Fondo imprese al Femminile Incentivi a FONDO PERDUTO – Si parte dal 5 maggio

Fondo imprese al Femminile Incentivi a FONDO PERDUTO – Si parte dal 5 maggio

Dopo mesi di attesa, ecco finalmente la data di apertura dello sportello da parte di INVITALIA, la compilazione delle domande a partire dal 5 maggio 2022, per gli interventi per l’avvio di nuove imprese, e a partire dal 24 maggio 2022, per gli interventi di sviluppo e consolidamento, per la presentazione della domanda si dovrà attendere il 19 maggio 2022, per gli interventi per l’avvio di nuove imprese e dal 7 giugno 2022, per gli interventi di sviluppo e consolidamento delle imprese.
L’ammontare delle risorse del PNRR a valere sul Fondo impresa femminile stanziate sono pari a euro 193.800.000,00 , ripartite nel seguente modo:

  • Un importo pari a euro 47.000.000,00 è destinato agli interventi per l’avvio di nuove imprese;
  • un importo pari a euro 146.800.000,00 è destinato agli interventi di sviluppo e consolidamento delle imprese.

Ben il 40 per cento dell’assegnazione di risorse del PNRR è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

Le agevolazioni, come anticipato poc’anzi, sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

la forma e la misura delle agevolazioni sono articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento.
In particolare:

per gli incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:

  •  80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
  •  50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:

  • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Costituiscono spese ammissibili alle predette agevolazioni le spese relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale, personale dipendente ed esigenze di capitale circolante, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale.
In aggiunta a tali agevolazioni, per le imprese beneficiarie sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di 5.000,00 euro per impresa fruibile in parte attraverso servizi erogati da INVIATALIA, in parte in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.

I finanziamenti agevolati:

a) hanno una durata massima di 8 (otto) anni;
b) sono a “tasso zero”;
c) sono rimborsati, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno;

Le domande di accesso al Fondo Impresa Donna saranno vagliate per ordine di presentazione con un esame di merito che valuterà il progetto imprenditoriale e le potenzialità del mercato di riferimento. Particolare attenzione riceveranno le iniziative ad alta tecnologia.

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